Nella Cina ricca e spietata di fine Novecento, un giovane capitano d’industria abituato a comprare tutto – anche l’amore di chi non lo ama – incontra un ragazzo che si prostituisce per necessità economica, o forse per autopunizione, e con lui brucia per la prima volta nel fuoco di una passione erotica che cambierà la vita di entrambi.
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Scoppiato su internet nella seconda metà degli anni Novanta, quasi fosse un moderno samizdat, il caso di questo romanzo ha conquistato i lettori di tutto il mondo, pur rimanendo in patria un testo rigorosamente clandestino. Non a caso il suo autore si è visto costretto a rimanere anonimo: contro la censura di Stato, la sua figura ci appare fragile e potente come quella dello studente inerme di fronte ai carri armati sulla piazza Tien’anmen. Beijing Story è un viaggio travolgente tra desiderio e libertà, dove amare davvero – come in Chiamami col tuo nome e I segreti di Brokeback Mountain – significa avere il coraggio di sfidare il mondo.